benessere organizzativo aziendale BOA360

CHE COS’È

Con il termine BENESSERE ORGANIZZATIVO A 360° (BOA360) ci si riferisce sia allo stato soggettivo di coloro che lavorano in uno specifico contesto organizzativo, sia all’insieme dei fattori che contribuiscono a determinare il clima organizzativo stesso.

Il percorso proposto verte su alcuni concetti cardine del benessere organizzativo, e rappresenta un primo approccio conoscitivo a questo attualissimo tema, soprattutto quale componente/leva attiva e strategica del welfare aziendale.

Il principale concetto attorno a cui si snoda il fondamento teorico di questo modulo introduttivo è il Locus of Control, una variabile psicologica che indica la percezione da parte dell’individuo di riuscire o meno a controllare in modo significativo gli eventi e la propria realtà sociale. L’obiettivo del percorso sarà quello di creare consapevolezza circa l’importanza di sostenere lo sviluppo di un L.O.C. interno, che individua un rapporto di causalità tra le proprie azioni e i risultati che ne conseguono, si approccia a problemi e situazioni con una focalizzazione proattiva, e spinge ad amplificare al massimo il proprio raggio d’azione e la propria sfera d’influenza, a discapito di un L.O.C. esterno, che al contrario tende a porre al di fuori di sé le cause degli eventi e gli strumenti di intervento. Lo sviluppo di un L.O.C. interno è diretta conseguenza di un processo di crescita dell’autostima, dell’equilibrio psico-emotivo e del benessere organizzativo percepito, in relazione al contesto in cui si è inseriti.

IL METODO

La metodologia utilizzata per raggiungere l’obiettivo del percorso sarà conforme al protocollo innovativo, proposto in esclusiva da Pmi Accademy srl, concessionaria nazionale del marchio che detiene questo protocollo metodologico, i cui strumenti sono destinati in modo trasversale ai dipendenti e collaboratori di aziende di qualsiasi settore e dimensione e che prevede l’utilizzo in modo nuovo di diverse tecniche integrate di pedagogia e mediazione corporea a vantaggio della capacità cognitiva intesa in senso ampio e al sostegno dello sviluppo delle competenze trasversali (soft skills).
Caratteristica del protocollo è la possibilità di “personalizzare” le attività multi-approccio di cui si compone in rapporto ai discenti coinvolti nella specifica attività formativa e alla loro provenienza (unica azienda o corso interaziendale).

A tal scopo preventivamente alla formulazione del programma di lavoro sarà operata una mappatura di alcune caratteristiche dei discenti, mappatura con la quale sarà anche comparata la mappatura effettuata al termine del percorso, indispensabile per misurare l’efficacia della formazione proposta.

IN COSA CONSISTE IL PERCORSO

L’articolazione prevede:

-Introduzione generale al corso
-mappatura delle caratteristiche dei discenti e verifica della conoscenza del concetto di benessere organizzativo
-introduzione al concetto di benessere organizzativo
-pratica: applicazione di strumenti pedagogici e di mediazione corporea del metodo
-mappatura finale delle caratteristiche dei discenti

Si prevede l’utilizzo di tecniche formative di tipo attivo, come role playing, gruppi di lavoro etc onde favorire il massimo coinvolgimento dei partecipanti stimolati a divenire componente attiva nel processo di co-costruzione di consapevolezza e conoscenza.

FIGURE DI RIFERIMENTO

Il corso sarà tenuto da docenti qualificati, con esperienza pluriennale in materia di consulenza alle aziende in materia di gestione delle risorse umane, e con specifiche competenze nell’ambito del benessere organizzativo. Tutti i formatori opereranno secondo il protocollo metodologico .
Il team di formatori sarà coordinato e supervisionato da un esperto di formazione permanente, laureato e specializzato in apprendimento nelle/delle organizzazioni.

Figura chiave nella gestione organizzativa del percorso formativo è il coordinatore didattico, che ha un ruolo di collante
fra discenti e docenti, occupandosi prima di tutto del buon funzionamento in termini di organizzazione e logistica di tutte
le componenti previste. Il coordinatore didattico opera anche da ponte fra ente, referenti aziendali e docenti, in modo da
garantire un elevato standard di qualità didattica, raccogliendo e rielaborando eventuali richieste o esigenze contingenti
e particolari.
Nello specifico, il coordinatore didattico presidia principalmente tre macro-aree di interesse durante lo svolgimento del
corso:

• la comunicazione fra docenti, discenti e referenti aziendali in merito alla didattica

• la logistica in termini di buon funzionamento delle strutture e dei supporti dedicati al corso

• le procedure di monitoraggio e valutazione, attraverso la rielaborazione delle informazioni in itinere, e il raccordo con

struttura, docenti e referenti aziendali.

IL PROTOCOLLO CORPORATE WELL DONE

 Il monitoraggio e la valutazione dei percorsi sarà effettuato adottando il protocollo Corporate Well Done. 

Esso si compone di due attività (declinate a loro volta in sub-attività):

Monitoraggio ⇒ verifica del regolare andamento delle attività con sopralluoghi mirati presso la sede corsuale, e del grado di soddisfacimento, relativamente all’organizzazione del corso e alla modalità di somministrazione, da parte di tutti gli attori coinvolti nelle varie fasi della sua realizzazione (cioè di committente, docenti, discenti) mediante la somministrazione di questionari ad-hoc;
Valutazione ⇒ verifica delle effettive ricadute del corso, effettuata operando un’indagine comportamentale incrociata dei partecipanti incentrata sulla misurazione ed analisi, pre e post formazione, di un set di dimensioni comportamentali determinanti per la prestazione lavorativa attesa, realizzata attraverso l’utilizzo di questionari somministrati in ottica di auto-valutazione e di etero-valutazione.